29 settembre 2026
Fino all’80% dei decessi legati alle malattie cardiovascolari può essere evitato. È un dato su cui le principali organizzazioni sanitarie, come l'Istituto Superiore di Sanità e la World Heart Federation, continuano a battere con insistenza, e che torna al centro dell'attenzione in occasione della Giornata Mondiale del Cuore del 29 settembre.
In Italia, le patologie cardiovascolari restano la prima causa di morte, rappresentando circa il 31% dei decessi totali. Un numero importante che non deve allarmare, ma spingere a una riflessione: la prevenzione è un investimento attivo da iniziare il prima possibile.
L’idea che la salute del cuore sia un tema di cui occuparsi soltanto con l’avanzare dell’età è uno degli errori più comuni. La ricerca scientifica dimostra che la salute dei nostri vasi sanguigni si costruisce giorno per giorno e che uno stile di vita protettivo è preferibile già a partire dai vent'anni. In Italia, la sorveglianza dell'Istituto Superiore di Sanità rileva che oltre il 40% degli adulti accumula tre o più fattori di rischio modificabili, come sedentarietà, fumo o parametri ematici da riequilibrare. Dedicare attenzione alla prevenzione fin da giovani serve quindi a garantirsi il miglior benessere possibile negli anni a venire.
Fattori di rischio e segnali da non sottovalutare
Prendersi cura dell'apparato cardiocircolatorio è un percorso che si costruisce con le piccole scelte di ogni giorno. Abitudini diffuse come la sedentarietà, il fumo, l'eccesso di alcol o un'alimentazione disordinata possono alterare progressivamente i nostri equilibri interni. Questo favorisce l'insorgenza di fattori di rischio intermedi come ipertensione, colesterolo alto, diabete e sovrappeso.
La particolarità di molte condizioni è che tendono a non dare alcun segnale evidente per anni: non causano dolore e si sviluppano in silenzio. Per questo la strategia migliore non è attivarsi ai primi sintomi, ma giocare d'anticipo, eliminando o riducendo i comportamenti dannosi.
Le buone abitudini cominciano a tavola
La dieta è una delle prime cose a cui prestare attenzione: il modello di riferimento resta la quella mediterranea, quindi via libera a cereali integrali, legumi, verdure di stagione e frutta fresca. Un altro accorgimento importante è tenere d’occhio l’apporto di sale: ridurlo aiuta a tenere sotto controllo la pressione.
I grassi buoni "amici del cuore", come l'olio extravergine d'oliva a crudo, la frutta secca e il pesce azzurro ricco di Omega-3, contribuiscono a proteggere le arterie e a contenere le infiammazioni.
Per la salute del cuore, inoltre, meglio una dieta a base vegetale, priva o povera di prodotti e derivati animali, purché bilanciata e composta da alimenti freschi.
I controlli di routine
Accanto alle buone abitudini, la prevenzione passa da un monitoraggio regolare dei valori. Per gli adulti in salute e senza fattori di rischio specifici, un primo controllo generale di pressione arteriosa, colesterolo e glicemia è consigliato già a partire dai vent'anni, da ripetere indicativamente ogni 2 o 3 anni.
Dai 40 anni in su, frequenza e attenzione devono aumentare. Consigliabile anche l’elettrocardiogramma: misurare l’attività elettrica del cuore serve infatti a rilevare in tempo eventuali anomalie.
I servizi per il cuore nelle Farmacie Sfera
Effettuare controlli regolari è fondamentale, ma le liste d’attesa e la vita frenetica di tutti i giorni possono scoraggiare, così molto spesso si effettuano soltanto le visite indispensabili. Eppure, per molti controlli non serve aspettare a lungo, dato che possono essere effettuati anche in farmacia.
Da Sfera Farmacie sono disponibili numerosi servizi per la salute del cuore, tra cui l’elettrocardiogramma classico e l’Holter cardiaco. Anche la pressione può essere misurata dal farmacista: è un servizio gratuito e sempre a disposizione dei cittadini.
Non aspettare ancora, passa da Sfera. Puoi vedere l’elenco completo dei servizi disponibili sul nostro sito web.

